NOTA: Aggiornato per aggiungere le foto fatte.
... ovvero, storia del mio viaggio negli USA.
Giorno 1 Beh..
sono partito venerdì santo per gli USA con un volo combinato alitalia (genova -->
roma) e
Delta (roma -->
JFK), arrivo e sbrigo tutto (bagaglio, dogana e controlli di frontiera) per le 15 ora locale, dopo poco vedo fuori mia cugina, venuta a prendermi col marito e i due figli, e vado con loro a
New Haven (CT) sulla
I-95. Arriviamo
a casa di mio zio, che vive in un sobborgo chiamato
Woodbridge, passiamo un po di tempo assieme e poi, dopo che mio zio ha riaccompagnato a casa la mia seconda cugina, arrivata col treno da
Manhattan, dove lavora, io crollo sul letto distrutto dal sonno (il giorno prima avevo avuto un emergenza al lavoro e per finire di prepararmi, non sono riuscito a dormire, nemmeno sull'aereo.
Giorno 2 Il mattino dopo mi sveglio molto presto, verso le 4.45, mi preparo e, di buon mattino (circa le 6.00) esco con mio zio che deve passare nel suo ufficio all'università di
Yale, dopo essere passati a prendere le ciambelle da
Dunkin' Donuts. Dopo che lui ha sistemato le sue faccende, ci facciamo un giro per l'università, vediamo i college, gli edifici del rettorato, dei decani, le librerie, il teatro e anche gli edifici delle società segrete, come la
Skull&Bones. Molto interessante, anche se prendo un po di freddo. Torniamo a casa, pranziamo e sto con i miei due nipotini.. compresa la neo nata Daria (che ha poco + di un mese). Dopo pranzo usciamo e giriamo ancora con la cugina maritata, il rispettivo marito e la seconda cugina per new haven; riprendo ulteriore freddo. Al rientro a casa di mio zio inizia il calvario... devo scappare al bagno e non è uno scherzo.. mi sono beccato una
diarrea del viaggiatore con tutti i crismi.
Giorno 3 Pasqua passo praticamente tutto il giorno (e la notte) pendolando fra letto e bagno... provo con l'
imodium, mentre le mie cugine rientrano a casa.
Giorno 4 Pasquetta pare che l'imodium stia facendo effetto, ne approfitto per guardare il DVD del film "
nella valle di elah", mi preparo la valigia semplificata per andare finalmente a vedere New York. Rivedrò mio zio per andare con lui in Virginia.
Giorno 5 Mia zia mi accompagna, col mio fedele zainetto, a prendere il treno dell'
Amtrak che mi porterò alla
Grand Central Terminal di
New York dove arrivo per 1/2 giorno. Mi muovo sulla
42th Street per raggiungere prima il
Palazzo di Vetro sul east side, torno indietro sulla 42th verso la west side, passo accanto alla
New York Public Library e vado per informarmi sulla
crociera attorno a manhattan, troppo tardi per il giorno, vedo il sito della
Intrepid (in restauro, purtroppo), torno indietro, salgo per
Broadway fino a
Central Park (dove, incredibilmente, un fattorino mi chiede informazioni stradali!), da li scendo per la
5th Avenue, mi fermo a fotografare il
Rockfeller Center, scendo e mi fermo a far riposare i miei stanchi piedi in uno
Starbucks vicino all'
Empire State Building, dove lavora mia cugina e dove avevamo appuntamento. Disponendo ancora di tempo,
visito il
Museum of Sex, e infine raggiungo mia cugina all'Empire State Building,
di cui visito la terrazza panoramica, sfuggendo alla coda grazie al tesserino di lavoratore nel palazzo che mia cugina ha. Dopo questa visita, con mia cugina andiamo al
village, dove ceniamo (molto bene, peraltro) e rientriamo col
PATH a
Jersey City, dove lei abita. Prendo di nuovo freddo ed ho nuovamente problemi di stomaco.
To be continued....